Un'osservazione semplice ma potente
Il cuore dell'ACT
La vita, infatti, non è un problema da risolvere.
L'ACT ci mostra come possiamo vivere una vita piena e significativa abbracciando la nostra vulnerabilità e volgendoci verso ciò che ci fa soffrire. L'ACT è una terapia cognitivo-comportamentale di “terza generazione” che non mira principalmente a cambiare il contenuto dei pensieri (“non dovrei pensare così”), ma a trasformare il rapporto che abbiamo con essi.
Il modello parte da un'osservazione semplice ma potente: molta sofferenza psicologica nasce non tanto dagli eventi in sé, quanto dai tentativi rigidi di controllare, evitare o eliminare le esperienze interne (pensieri, emozioni, ricordi, sensazioni) quando sono spiacevoli.
Questi tentativi di controllo spesso funzionano a breve termine, ma a lungo termine restringono la vita: ci portano a evitare situazioni importanti, a rimandare scelte significative, a ripetere schemi che ci allontanano da ciò che desideriamo.
Noi infatti possediamo due modalità principali di funzionamento della nostra mente
La modalità del fare
Analizza, confronta, pianifica, cerca di ridurre la distanza tra “come sono” e “come dovrei essere”. È eccellente per risolvere problemi esterni, ma diventa controproducente quando viene applicata alle emozioni (tristezza, ansia, stanchezza), trattandole come problemi da eliminare. Questo genera rimuginio, autocritica e spirali negative.
La modalità dell'essere
Accoglie l'esperienza così com'è, senza cercare immediatamente di cambiarla. Permette di percepire direttamente il mondo attraverso i sensi, di stare nel momento presente e di osservare pensieri ed emozioni senza esserne travolti.
La flessibilità psicologica è l'alternativa: invece di combattere contro l'esperienza interna, impariamo ad accoglierla, a osservarla con consapevolezza e a scegliere azioni guidate dai valori.
Acceptance and Commitment Therapy
Flessibilità psicologica secondo l'approccio ACT
La flessibilità psicologica, nell'approccio ACT (Acceptance and Commitment Therapy), è la capacità di stare in contatto pieno e consapevole con il momento presente, così com'è, e di agire in direzione dei propri valori, anche quando dentro di noi ci sono pensieri difficili, emozioni intense o sensazioni spiacevoli.
Non significa sentirsi sempre bene, ma essere liberi di muoversi verso ciò che conta, senza rimanere bloccati dalle proprie reazioni interne.
L'esagono · Hexaflex
I sei processi della flessibilità psicologica
Nel modello ACT la flessibilità psicologica è descritta attraverso sei processi interconnessi, spesso rappresentati come le facce di un “esagono”.

Accettazione(o apertura all'esperienza)
Accogliere pensieri, emozioni e sensazioni così come si presentano, senza cercare immediatamente di scacciarli, modificarli o giudicarli. Non è rassegnazione, ma disponibilità a sperimentare ciò che c'è, riconoscendo che alcune esperienze interne sono inevitabili.
Defusione cognitiva
Imparare a vedere i pensieri come pensieri, non come verità assolute o comandi da seguire. Invece di “sono un fallimento”, possiamo notare: “sto avendo il pensiero di essere un fallimento”. Questo crea spazio: il pensiero c'è, ma non determina automaticamente il comportamento.
Contatto con il momento presente
Portare l'attenzione consapevolmente a ciò che accade qui e ora: sensazioni, suoni, immagini, movimenti, respiro. Questo riduce la tendenza a vivere “con la testa altrove”, persi nel rimuginio sul passato o nell'ansia per il futuro.
Sé come contesto(o sé osservante)
Sperimentare una parte di sé che osserva l'esperienza senza esserne completamente identificata. Non siamo solo i nostri pensieri, emozioni o ruoli; c'è una prospettiva più ampia da cui possiamo osservare ciò che accade dentro e fuori di noi.
Valori
Chiarire ciò che conta davvero per noi: che tipo di persona vogliamo essere, quali direzioni vogliamo dare alla nostra vita (nelle relazioni, nel lavoro, nella cura di sé, nella comunità). I valori non sono obiettivi da raggiungere, ma orientamenti di significato che guidano le scelte.
Azione impegnata
Agire in modo coerente con i propri valori, anche in presenza di ostacoli interni (paura, dubbi, stanchezza) ed esterni. Non si tratta di agire perfettamente, ma di compiere piccoli passi concreti nella direzione scelta.
Rigidità e flessibilità
Perché flessibilità?
La flessibilità psicologica è l'opposto della rigidità psicologica, caratterizzata da:
Evitamento esperienziale
Evitare una conversazione importante per non sentire ansia, paura o imbarazzo.
Fusione cognitiva
Pensare “non sono capace” e comportarsi come se fosse una verità indiscutibile.
Distacco dal momento presente
Lavorare, mangiare o parlare con qualcuno senza essere realmente consapevoli di ciò che si sta facendo.
Identificazione rigida con certi ruoli o storie su di sé
Dirsi “sono fatto così” o “sono una persona fragile” e usare questa storia per definire ogni propria scelta.
Confusione o perdita di contatto con i valori
Inseguire successo e approvazione senza chiedersi che cosa sia davvero importante per sé.
Azioni guidate soprattutto dall'evitamento del disagio
Rinunciare a un progetto significativo perché la paura di fallire sembra troppo difficile da sostenere.
Una persona psicologicamente flessibile, invece, può provare paura e comunque parlare in pubblico se per lei è importante condividere le proprie idee; può sentire tristezza e comunque prendersi cura delle relazioni; può avere dubbi e comunque muoversi verso progetti significativi.
In sintesi
La flessibilità psicologica secondo l'ACT è la capacità di:
- 01Il prendere atto dei nostri pensieri con curiosità, senza farsi catturare da essi
- 02L'aprirci alle nostre emozioni
- 03Il vivere nel “qui e ora”, rimanendo presenti e consapevoli
- 04Il padroneggiare l'arte dell'assumere una prospettiva
- 05Lo scoprire i nostri valori più profondi e agire in modo coerente con essi
- 06Il consolidare abitudini per rendere concreto ciò che per noi conta veramente
La flessibilità psicologica non consiste nell'eliminare pensieri, emozioni o sensazioni difficili, ma nel riconoscerli senza lasciare che decidano automaticamente per noi. Significa fermarsi, fare spazio a ciò che stiamo vivendo e scegliere come rispondere con maggiore consapevolezza, invece di agire solo per evitare il disagio.
In questo spazio di libertà diventa possibile orientare le proprie azioni verso una direzione significativa: non quella più facile nell'immediato, ma quella che ci avvicina a ciò che per noi conta davvero, in coerenza con i nostri valori.
Sul territorio
ACT a Reggio Emilia
STAREBENE propone a Reggio Emilia percorsi esperienziali dedicati alla flessibilità psicologica, insieme a pratiche condivise e laboratori. Alcune attività possono svolgersi anche online.
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